Un bambino ebreo e una città dove comandano i soldati cattivi. Papà non c’è. Mamma lavora a casa e Daniel deve correre a fare la fila per comprare da mangiare. Ma è la portinaia Apollonia, di sicuro una strega, a spaventarlo più di tutto.
La portinaia Apollonia è una storia lineare e un testo asciutto, dedicata alla paura e al pregiudizio. “La storia di un bambino che si chiamava Daniel e di una portinaia di nome Apollonia. La portinaia portava occhiali con i vetri grossi. I suoi occhi sembravano pesci grigi in un acquario”. Autunno 1943: un bambino ebreo e una città dove comandano i soldati cattivi. Papà non c’è, mamma lavora a casa e Daniel deve correre a fare la fila per comprare da mangiare.
C’è anche la Apollonia, di sicuro una strega, che spaventa Daniel più di tutto.
Finchè un giorno….
Forse anche una strega può salvare un bambino?